Emilio Materassi

di Maurizio Tabucchi

 

Servizio completo su epocAuto 4-2013 in edicola dal 25 febbraio

 

Un romanzo quello del corridore toscano; da semplice autista di corriere a pilota internazionale di auto Grand Prix. Una carriera rapida, breve, conclusa con un tragico incidente a Monza.

 

Una domenica triste quella del 9 settembre 1928 a Monza, quando, durante la disputa del Gran Premio d'italia, Emilio Materassi, campione italiano assoluto in carica, concludeva tragicamente la sua breve ma intensa carriera. Al diciassettesimo giro, la Talbot che stava guidando lanciata in piena velocità in rettilineo dopo la curva Parabolica, aveva un sobbalzo, superava la recinzione, piombava fra gli spettatori causando un'immensa tragedia: si contarono 20 morti e 40 feriti...

L' "italona" del pilota mugellano in una frenetica sosta ai box.

Un classico primo piano di Materassi.

Monza, settembre 1925. Piero Sguanci, Gastone Brilli Peri, Ettore Bugatti ed Emilio Materassi.

Materassi, con impermeabile bianco, posa per la foto. Alla sua sinistra, appoggiato al banco, Vittorio Jano, il progettista dell'Alfa Romeo.

SOMMARIO DEL NUMERO 4-2013

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