La Spider, qui nella versione “2 litri”, ha i paraurti in tinta carrozzeria con il classico scudo Alfa Romeo evocato in negativo certamente più elegante dello scudo massiccio e fortemente aggettante della versione precedente che esprimeva un eccesso di aggressività.

ALFA ROMEO SPIDER IV SERIE

L'ELEGANTE

L’Alfa Romeo Spider
IV Serie, ridisegnata nel fontale, ripulita dagli spoiler e addolcita nella coda, integra in modo convincente la modernità e la tradizione. Completa l’opera il classico motore bialbero aggiornato con l’iniezione

A firma di Vittorio Falzoni Gallerani

Nell’autunno del 1989 la direzione dell’Alfa Romeo sente nell’aria il profumo di una nuova stagione per le auto scoperte e decide di aggiornare la venerabile Spider che presidia il settore ormai dal 1966 quando si chiamava “Duetto” come una merendina. Con il penultimo dei ricorrenti restyling, culminato nel 1986 nella Spider Quadrifoglio Verde, gli stilisti della Pininfarina compiono il primo tentativo di attutire gli scompensi estetici portati quattro anni prima dalla così detta serie “Aerodinamica” influenzata dalla sciagurata moda degli alettoni e delle sovrastrutture di plastica. Quel primo esperimento correttivo porta però risultati tutto sommato limitati, almeno all’esterno e da qui si sente la necessità di operare un intervento più incisivo. Questa volta il team dei designer della Pininfarina diretto dall’ing. Lorenzo Ramaccciotti fa davvero un buon lavoro e all’età di 24 anni la Spider trova una nuova giovinezza con il magistrale “lifting” che con pochi ritocchi cambia l’immagine della vettura. Nella parte anteriore il paraurti monolitico in tinta carrozzeria ha lo scudo Alfa Romeo in negativo, vale a dire evocato da uno spazio vuoto. Questo semplice intervento fa apparire le superfici del muso più levigate e più serene, insomma più eleganti, dove prima erano cariche di un eccesso d’aggressività. Nella fiancata il design delle bandelle più lineare ottiene lo stesso effetto. Infine la coda è ripulita da ogni residuo dello spoiler senza tornare all’effetto mutilazione della serie detta “Coda tronca”. Le magie che rendono possibile questo risultato sono il leggero andamento a onda della parte finale della coda e il diedro nello specchio di poppa nel quale trovano alloggiamento i fanalini sottili e sviluppati in larghezza come nell’Alfa Romeo 164 con la quale in questo modo la Spider stabilisce il “family-feeling” che poi caratterizzerà anche l’imminente restyling dell’Alfa 33 e il design della futura Alfa Romeo 155...

6ALFA2

Il movimento esalta la bellezza dell’Alfa Romeo Spider. L’esemplare in corsa è Giallo ginestra 258, tinta introdotta nel 1993 accanto agli iniziali rosso 130, nero 817, argento 676 e bianco 230 poi affiancati nel 1991dal verde 306 e dal rosso 179.

Articolo completo su epocAuto di Giugno. 

 

IN EDICOLA E ABBONAMENTO 

 
cop1 2020 1

 

REGISTRATI SUL NOSTRO SITO PER RESTARE AGGIORNATO, CLICCA QUI!

 

 

 

 


 HOME · ANNUNCI · NEWS · AGENDA · APPROFONDIMENTI · SHOP · ABBONAMENTI · CONVENZIONI 


NEWS E ARTICOLI

 

Cerca tra gli annunci