img028

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, gli Inglesi ripresero a giocare a rugby, a cacciare la volpe, ad impegnarsi nelle car trials, gare per mezzi a motore che ogni weekend rivaleggiavano con il rugby per aggiudicarsi il titolo di sport più popolare grazie a una semplicissima motivazione: poter mettere alla prova la propria competitività automobilistica al minor costo possibile. Nella foltissima schiera di concorrenti c’era anche Jem Marsh. Nato nel 1930 in una famiglia dove già suo padre, Kenneth, era proprietario di una MG M Type (“Midget”) con la quale si dilettava in tale genere di prove, il giovane George (Jem è un diminutivo) ben presto ne raccolse lo spirito e, non essendo a giudizio dei suoi insegnanti troppo portato agli studi, dopo un’esperienza come venditore di auto, alternata ad un’assidua partecipazione alle gare nella categoria 750 cm3 (quella della Austin Seven) con una vettura “Special”, ovvero autocostruita, nel 1957 fondò la “Speedex Castings & Accessories Ltd.”, un’azienda fornitrice di parti meccaniche appositamente elaborate per i soci del 750 Motor Club, associazione sportiva attiva sin dal 1939 che favoriva “l’iniziazione” a tale categoria di gare.

.... (articolo completo su epocAuto 11/2019)

L'articolo completo è su epocAuto di novembre
In tutte le edicole a 2.80 euro

Copertina 10 2019

 
NON CONOSCI EPOCAUTO? RICHIEDI UNA COPIA OMAGGIO IN VISIONE A Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
indicando nome, cognome e indirizzo completo, riceverai il primo numero raggiungibile 

Cerca tra gli annunci

 

HttP://Www.pezzidiricambio24.it/

Www.Auto-doc.it