URBANINA

L'auto elettrica anni '60

su epocAuto di Febbraio - a firma di Antonello Biscini
 

L’auto elettrica da città che oggi tutti vorremmo… disegnata e costruita 50 anni fa.
Nella metà degli anni ’60, due “visionari”, un Marchese e un Meccanico, pensarono a una forma di mobilità cittadina talmente innovativa che non fu compresa in quegli anni. Il concetto della loro Urbanina era così avveniristico che è stato fonte d’ispirazione per modelli nati decenni dopo, quando il progresso ha messo a disposizione dei progettisti le tecnologie per realizzare quello che i due coraggiosi avevano sognato.

Un’auto da città, piccola, con due posti, facilmente accessibile (anche col cappello in testa, noblesse oblige), semplice da parcheggiare anche in spazi ridottissimi e, naturalmente, con motore elettrico. Si sarebbe chiamata “Urbanina” con una semplice “u” come logo. Al progetto fu destinato un capannone nel parco della villa ottocentesca di Poggio Adorno di proprietà della famiglia Bargagli.

 

 
Urbanina marchese e meccanico
Narciso Cristiani sull'Urbanina rossa e il Marchese Bargagli su quella blu, nel parco della villa.

Urbanina

Urbanina modello "Primavera". Questa versione suscitò ilarità per la cabina in vimini.
Nella foto una dimostrazione della semplicità di montaggio delle cabine intercambiabili.

Articolo completo su epocAuto di febbraio
 

 

 

copertina2018 2

 epocAuto di febbraio è in edicola
a soli 2.80 euro.

Cerca tra gli annunci

 

HttP://Www.pezzidiricambio24.it/

Www.Auto-doc.it